Certificati introduttivi di invalidità civile
Accertamento della condizione di disabilità: il certificato medico introduttivo
Il quadro normativo
Il Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, attuativo della Legge delega 22 dicembre 2021, n. 227, ha riformato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità. La riforma ha introdotto un procedimento unitario, denominato valutazione di base, la cui competenza è attribuita in via esclusiva all’INPS. Il nuovo procedimento entrerà a regime su tutto il territorio nazionale a decorrere dal 1° gennaio 2027.
Nella fase transitoria, la nuova disciplina viene applicata in via sperimentale in un numero progressivamente crescente di province. Tra queste rientrano anche le province di Mantova, Venezia e Verona, nelle quali svolgo la mia attività.
L’avvio del procedimento
Il procedimento si avvia con la trasmissione telematica all’INPS del certificato medico introduttivo. Rispetto alla disciplina previgente, la compilazione del certificato è più articolata. Il medico certificatore deve infatti essere abilitato dall’INPS e aver completato uno specifico percorso formativo, e il contenuto del certificato è più dettagliato. Per queste ragioni, molti medici di medicina generale, che in passato si occupavano abitualmente di tale adempimento, non provvedono più al suo rilascio.
La mia attività
Curo la redazione e la trasmissione del certificato medico introduttivo. L’invio è preceduto da una consulenza medico-legale, che ha tra i suoi obiettivi i seguenti:
valutare l’opportunità e l’utilità di presentare l’istanza alla luce delle condizioni di salute dell’interessato;
illustrare i benefici concretamente conseguibili, in materia di invalidità civile, indennità di accompagnamento, legge 104/1992 e collocamento mirato;
indicare la documentazione sanitaria più idonea a rappresentare compiutamente il quadro clinico.
Il completamento della pratica
Trasmesso il certificato, la procedura va completata sul piano amministrativo presso un patronato. Al termine della mia prestazione, indirizzo l’interessato al patronato per gli adempimenti successivi.